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Il quaderno sparito
Era una sera molto fredda ed io mi misi a fare i compiti con il
mio pupazzo portafortuna.
Dovevo fare alcune divisioni, sottrazioni, addizioni e molte moltiplicazioni.
Perdevo più tempo a dire: - Quanti compiti che ho ! -
Strinsi forte il mio pupazzo che purtroppo si ruppe.
Andai da Cenerentola, da Minnie ed infine da Peter Pan. Peter Pan rifletté
e pensò che si poteva incollare.
Io tirai un sospiro di sollievo. Io e Peter Pan andammo in cucina ad incollare
il mio pupazzo e riuscimmo ad aggiustarlo.
Andai su ma non trovai più il quaderno.
Allora scesi nuovamente e dissi: - Mamma mi è sparito il quaderno.-
E lei chiese: - Come ti è sparito il quaderno? -
Io risposi: - Sono andato in cucina per incollare il pupazzo, sono ritornato su e
non c'era più!
...
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Fabio si sveglia tardi per la gita
Una mattina la maestra annunciò agli scolari che il giorno successivo sarebbero andati in gita al
mare, a Lecce.
La partenza era fissata alle ore otto in punto.
Gli alunni della 4a B urlarono per la gioia ed
esclamarono: “Evviva”!!! e sorrisero felici per la
notizia data dalla maestra.
Il giorno dopo Fabio dormiva tranquillo e beato, quando suonò la sveglia delle sette.
Lui non si accorse e andò avanti a sognare.
Più tardi Fabio si svegliò guardando la sveglia ed esclamò”Sono in ritardo per la gita, sono le
otto in punto.”
Si vestì in fretta e uscì di casa.
Fabio corse veloce fino a scuola poi esclamò: “Troppo tardi”, mentre guardava lo scuolabus andare.
Provò a inseguirlo ma non ce la fece perchè l'autobus
stava andando troppo veloce.
Triste e sconsolato torno a casa a piangere per la
mancata gita.
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Il mio primo giorno di quarta
Il mio primo giorno di scuola da quando ho messo piede in classe, ero emozionato ma ero anche molto
contento di rivedere amici e maestre.
Quando le maestre sono entrate mi sono quasi sentito male per l'emozione.
Le maestre ci hanno salutato, abbiamo parlato e poi ci hanno consegnato alcuni libri e
insieme li abbiamo guardati. Sfogliandoli ho capito che quest'anno sarà un anno duro.
Durante la ricreazione ho parlato con i miei compagni e anche loro erano emozionati e contenti di ritornare.
Dopo la ricreazione abbiamo parlato un po' e alla
maestra Monica è venuta una brillante idea: mettere
i banchi come al Parlamento Europeo, cioè a forma di semicerchi.
Mi è piaciuta molto la disposizione dei banchi perchè c'è più spazio.
Suonata l'ultima campanella siamo andati a casa,
per fortuna senza compiti!
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Primo giorno di scuola
Eccoci a scuola, felici e ansiosi,
d'imparare tante cose:
la matematica, la geografia,
e qualche bella poesia.
Con gli astucci belli ordinati
con quaderni e libri illustrati,
ci salutiamo con simpatia
fra tanti amici, che allegria!
Studieremo con grande impegno
mettendo a frutto il nostro ingegno;
ce la faremo, questo è sicuro,
qui si costruisce il nostro futuro!
(Topolino)
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La rana verde
C'erano una volta un re e una regina che desideravano
un figlio ma non potevano averlo. La regina allora un giorno si rivolse al mago Pieretto noto per gl'incantesimi
più forti del mondo.
“Ti posso dare un figlio” disse il mago. La regina esclamò”Perfetto”! Il mago
spiegò le istruzioni: “Devi andare nel bosco a cercare uno scoiattolo maschio e lo devi allevare per un
mese e rimarrai subito in cinta! “Però in cambio mi devi dare una settimana tuo figlio”.
La regina rispose: ”te lo scordi” e scappò.
Nove mesi dopo rimase in cinta di una rana. Il re e la regina si rattristarono e scoppiarono in un pianto tremendo.
Parlandone della tragica notizia tutto il villaggio si precipitò alla porta del castello per vedere la
rana. Tante persone cercarono di spezzare l'incantesimo ma non ci riuscirono fino a quando arrivò
una cantante che cantandole una canzone fece trasformare la rana in un principe bellissimo
che baciò la cantante.
Dopo più tardi si sposarono!
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